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Torneo Città di Pontedera 2024: POL BOTTEGHINI - GS CASTELFRANCO: 11-10 (1-1) dcr

GS CASTELFRANCO 2003: Glielmi, Turja, Ciampini, Macchi (dal 40° Romano), Bertoncini, Meini (cap) Clemente, Salvaggio, Presenti (dal 40° Policano A.), Policano G., Farruku. A disp dei Mr Mosca A/Torre M.: Banti, Benedetti, Foggi, Acrostelli e Turini.

Reti: Salvaggio (GS) al 30°, Nasale (Bo) al 33° su calcio di rigore.

Angoli: 9-2 (pt 6-0)

Tiri: 11-10 (pt 6-5) di cui nello specchio 7-3 (pt 5-1).

Note: recuperi 1 e 3 minuti. Ammoniti: Nasale, Salvini e Colucci (Bo).

Pontedera “Marconcini”, mercoledì 12/06/2024.
Sbatte sul palo la possibilità della storica qualificazione alla finalissima del “Città di Pontedera” dove, il GS CASTELFRANCO, mai è riuscita ad approdare.
In una disfida davvero bella, emozionante, mai scontata e dal bel calcio giocato, la più quotata e favorita Pol Botteghino ed il nostro GS CASTELFRANCO, hanno dato vita, al cospetto di una tribuna davvero gremita, ad un’ottima semifinale di torneo dove, solo la lotteria (infinita) dei calci di rigore, alla fine, ha sorriso agli uni, e dispensato lacrime interne ed esterne, agli altri.
Questo è lo sport, quello bello, quello che fa emozionare, quello che val la pena di vivere: nessun timore reverenziale, per i castelfranchesi, a presentarsi al “Marconcini” di Pontedera, con una formazione iper-offensiva pregna, tra ruoli evidenti e nascosti, di ben cinque atleti dalle caratteristiche offensive.
Di contro, la Pol Botteghino, dall’alto della sua pluriennale esperienza nei piani alti della I^ Categoria Amatori, sa bene che, se questa la rende competitiva nei Campionati a lunga percorrenza, le insidie della partita secca, possono essere sempre dietro l’angolo.
Non a caso, la formazione di Mr Minuti, vuol subito mettere in chiaro le cose, partendo davvero forte.
Già al 2°, la traversa di un funambolico Nieri, grazia i bianco/verdi cui segue, al 5°, la palla piazzata di Fogli cui s’oppone, in spaccata, Glielmi, alla prima presenza della competizione pontederese.
Ancora l’estremo difensore bianco/verde al doppio intervento al 6° minuto e GS CASTELFRANCO finalmente a farsi vedere dalle parti del possente Lischi (II^ categoria FIGC), prima con bella azione corale innescata dalla punizione di Bertoncini sul secondo palo a servire la torre di Farruku con conclusione al volo, di poco a lato, di Salvaggio. Poi, ancora con fraseggio arioso e dinamico dove ancora Salvaggio conclude con palla piazzata di poco fuori.
Ottimo il movimento d’insieme del Botteghino, spesso in anticipo sulle seconde palle: ma anche il GS CASTELFRANCO non è da meno dove, attenzione difensiva, concretezza e linearità di centrocampo e velocità di attacco rendono, i bianco/verdi, davvero gradevoli da vedere.
Ancora GS CASTELFRANCO – minuto 23 – con botta dalla tre/quarti centrale di Policano G. a calciare la giusta punizione per intervento falloso sull’imprendibile Farruku ed, al 30°, vantaggio ospite per l’unica rete, in movimento, che registreremo in questa emozionante serata.
Clemente, finalmente a farsi vedere sull’out destro, trova slancio, metri e suggerimento basso per il taglio diagonale di Salvaggio che, in piena modalità “falco d’area”, va ad indirizzare, con tocco basso di controtempo, una sfera ad eludere l’accenno di uscita di Lischi che, pietrificato, va a concludere il proprio campo d’azione visivo là dove si depositerà la palla dell’ 0-1 GS CASTELFRANCO.
E’ tripudio castelfranchese, con l’intera panchina ad esplodere per un vantaggio, nell’economia della partita, forse un po’ a sorpresa, ma non certo impossibile nella sua probabilità di avverarsi.
Subito Botteghino a testa bassa nel tentativo, al tramonto di frazione, di riacciuffare il necessario pari e, dopo appena due lancette di cronometro, un Ciampini dalla sfortunata stella serale, aggancia nei sedici metri, con movimento che poteva permettere le attenuanti generiche, un disinvolto Nieri a rotolare a terra.
Per il DG, vicino e ben appostato, nessun dubbio: dagli undici metri, Nasale non fallisce e l’1-1 è cosa fatta.
Dopo sessanta secondi di recupero, di fatto, il primo tempo, termina qua.
Ripresa ad aprirsi con una buona combinazione Farruku-Presenti-Policano G. con botta a lato cui risponde, ai minuti 44 e 46, un Botteghino in veloci azioni di rimessa favorita dai lunghi rinvii del proprio numero 1; nella prima occasione, suggerimento basso dalla sinistra con incrocio, lato opposto, del compagno a rimorchio e conclusione incredibilmente a lato. A seguire, Meini a mal calcolare il punto di rottura dell’attaccante di turno con, quest’ultimo, a presentarsi, a quattr’occhi di fronte ad un Glielmi - personalmente il migliore in campo - in uscita perentoria a coprire e respingere la micidiale conclusione con tapin rottigiano sparato a lato.
Il match, molto gradevole nei primi trentacinque minuti, adesso sprizza emozioni: squadre più lunghe, velocità aumentata ma, soprattutto, un GS CASTELFRANCO a ribattere colpo su colpo, testimoniato dalle conclusioni verso la rete a finire, sostanzialmente in parità.
Clemente, con tiro a giro, cerca di sorprendere Lischi al minuto 55 cui risponde, solo un quarto d’ora dopo, a testimonianza di un predominio di periodo a favore della truppa guidata dal duo Mosca/Torre, una percussione vincente in area bianco/verde con flipper a seguire con salvataggio castelfranchese sulla linea di porta.
Match a terminare dopo tre minuti di gioco: un pareggio, sostanzialmente giusto, trascina le due formazioni alla lotteria dei rigori dove, la sorte, mette di fronte, al primo dischetto, il GS CASTELFRANCO.
I “prestiti”, ben calati nell’animo giessino, Farruku, Clemente e Salvaggio, non sbagliano; altrettanto bene, faranno gli avversari. 3-3 dopo altrettante esecuzioni. Difensor Turja, nonostanter ruolo e chilometri percorsi, non tradisce l’appuntamento per il 4-3 cui risponde, in maniera efficace, Nasale: 4-4. I fratelli Policano, ancora in punta di piedi nel tessuto partecipativo bianco/verde, ma che saranno di gran utilità per la stagione avvenire, segnano senza problemi mentre Marrucci prima e Ratti dopo, sudano freddo nel vedere uno Glielmi sempre ad intuire. Siamo già nei rigori ad oltranza ma, l’equilibrio non si spezza: 6-6. Capitan Meini, tradisce emozione e lo si capisce dal pugno alzato con rabbia di liberazione alla propria realizzazione mentre, il palo interno di Chetoni, lo salva per una sfera a rotolare ancora dentro. 7-7. Si continua: Bertoncini, col suo sempre fare scanzonato, manda a giro Lischi mentre, di contro, Fogli indirizza spiazzando Glielmi. 8-8. Ad ogni realizzazione bianco/verde, i primi a calciare, si aspetta sempre il benevolo destino di un avversario a sbagliare o di uno Glielmi a miracoleggiare ma, l’equilibrio perdura. Romano, subentrato nel secondo tempo, calcia il più bel rigore della saga, spolverando angolo alto e ragnatela cui risponde la botta decisa di Lischi a rimescolarsi da portiere ad esecutore. 9-9, incredibile!
Dal centrocampo avanza Ciampini, il penultimo della serie per non reiniziare il giro: rincorsa media, portiere spiazzato, palla forte e bassa ma, stasera, gli astri gli sono contro. Il palo respinge la sfera, il Botteghino esulta, il GS CASTELFRANCO termina, così, la propria XX^ stagione.
Talvolta, le favole si avverano, evidentemente, questa non era la giusta serata: ma i proclami emozionali che si sono successivamente susseguiti, raccontano, nella sua essenza, questo GS CASTELFRANCO 2003, Associazione dai forti legami, sentimenti, senso di appartenenza e tutto ciò che serve per trascorrere stupendi momenti sportivi.
Chi lo capisce, potrà sempre far parte di questa grande Famiglia: chi non vede oltre al proprio naso, evidentemente, deve cercare da altre parti.
Benvenuti nel GS CASTELFRANCO 2003: perché, se la stagione sportiva termina qua, quella Associativa, in occasione della cena del prossimo venerdì 21 giugno, la Dirigenza intera non cesserà mai di incastrare, oliare, perfezionare e migliorare ogni ingranaggio che possa servire a farci divertire.
Perché, noi questo vogliamo: divertirci per vincere!
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