Calcio a 11
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GSC in borsa: 24.03
Stag 2026/27. Football Club - GS CASTELFRANCO 2003: 0-2
GS CASTELFRANCO 2003: Scancarello, Bertoncini, Turja, Gambale, Caciagli, Dervishi (dal 59° Suma), Turini (dal 50° Macelloni), Policastro, Mazzei (dal 80° Foggi), Salvaggio (dal 72° Torre), Ciampini (cap)(dal 69° Matteoli). A disp di Mr Capocecera: Loia e Kazazi.
Reti: Mazzei al 4°, Salvaggio al 19°.
Angoli: 0-4 (pt 0-3).
Tiri: 6-13 (pt 2-8) di cui nello specchio 3-6 (pt 1-4).
Note: recuperi 1 e 5 minuti. Ammoniti: Manganiello e Sangare (FC).
San Pierino, sabato 07/11/2026.
Nuovo avversario, nuovo rettangolo, solito risultato: sull’immenso prato del fucecchiese S. Pierino, teatro di disfide del vecchio Comitato UISP sul quale, anche il sottoscritto ha calciato e coperto metri nelle vesti della fu AC Misericordia dalle cui ceneri è nato questo GS CASTELFRANCO 2003, i bianco/verdi di Mr Capocecera conquistano la quinta vittoria consecutiva imprimendo un timbro importante su questa pergamena castelfranchese.
Già caduto il primato della miglior partenza di sempre della storia “giessina”, questo nuovo successo eguaglia il record del numero di vittorie consecutive della nostra storia mentre, di questo passo, altri primati potrebbero cadere, a partire da una solidità difensiva che ha pochi eguali nel passato.
Riscaldati da un sole a vincere su nuvolotte passaggere in un intervallar di vesti e rivesti per un clima, comunque, novembrino, agli ordini del DG Turchi l’avvio bianco/verde è più che promettente.
La snocciolata formazione partorita da Mr Capocecera va a modellarsi agli odierni avversari dotati di buona credibilità con porta assegnata ancora a Scancarello e spazio a crearsi per la prima convocazione di Kazazi: l’infortunato Innocenti, ancora alle prese con una spalla monella, si diletterà in un reportage fotografico senza fine andando a fotogrammare ben 441 istantanee!
Linea difensiva a scorciarsi a tre ma a preservare, seppur su zolle diverse, i buoni interpreti della scorsa settimana mentre, se Gambale si riconferma frangiflutti e mente del centrocampo amico, ecco il ritorno di Policastro a far riposare Loia.
Di fatto, 10/11emi dei partenti di lunedì contro il S. Lucia mentre, in panchina, Foggi e Macelloni riabbracciano i compagni con Ambruoso a riconquistar d’imperio, quel lasciapassare sventolante atto a farlo guadagnare ingresso e vicinanza ai compagni in campo.
Abbiamo detto dell’avvio promettente e così sarà: bastano quattro giri di lancette per il lavoro di Salvaggio a controllare sulla destra, suggerimento laterale per Mazzei e sparata bassa su portier Zingoni con non eccelle nella chiusura. 0-1 per la terza rete stagionale del n°11, la decima con la maglia castelfranchese.
Il GS CASTELFRANCO insiste: ancora Salvaggio in serpentina ad offrire a Dervishi la stoccata favorevole sparata alta e nuova chance per Mazzei che, sfuggito a destra, offre a Turini un cioccolatino allargato a lato.
Il monologo bianco/verde è antipasto per il meritato raddoppio: filtrante basso per Salvaggio, retroguardia locale lenta ed approssimativa, e la fuga del n° 13 amico si chiude con la piazzata bassa su Zingoni in uscita. 0-2 al 19°.
Finalmente in rete il bomber bianco/verde, prima segnatura ufficiale stagionale, la 24ema alla corte del GS CASTELFRANCO.
Mr Gragnani assorbe il colpo, quasi consapevole della giornataccia immaginata: GS CASTELFRANCO che va a nozze col terzo angolo a zero a presentar Gambale alla terza marcatura ma questa volta, il n° 1 locale, ci mette i guantoni.
Il 25° registra un debole laterale locale sul quale Scancarello non ha difficoltà alcuna ed ancora bianco/verdi vicinissimi alla segnatura quando il solito Salvaggio resiste alla chiusura di difensore e portiere con arpionatura di una sfera sospinta verso la rete: la difficoltà d’esecuzione, però, consente il recupero in extremis dei neri locali ed il duplice fischio spedisce tutti al riposo.
La ripresa, che non vede sostituzioni, recita un altro spartito: l’osservato speciale Sangare, dopo le fughe del primo tempo, adesso si arretra e cerca iniziative personali con le quali, palla al piede, diventa imprendibile.
Si ferma la propulsione ospite, cambia marcia la squadra locale: percussione centrale cui costringe Scancarello a chiudere ed, al 58°, occasionissima di Sangare con pallonetto sottomisura calibrato poco sopra la traversa.
GS CASTELFRANCO pastoso e tardivo, Football Club intraprendente ma ad infrangersi sull’attenta retroguardia bianco/verde.
Le prime sostituzioni, cercano energie nuove per le formazioni in campo e solo al 64°, il GS CASTELFRANCO ritrova fiato e porta con la calciata di punizione di Gambale a far distendere Zingoni.
N° 1 locale a tenere in partita i suoi con parata a neutralizzare la conclusione del neo-entrato Suma: a dieci dal termine, cambi e stanchezza, iniziano a far cedere i meccanismi delle due formazioni ed il GS CASTELFRANCO ritrova metri fin qui persi.
Mr Capocecera alza la seconda linea difensiva gettando nella mischia ardore, fisico ed attenzioni di Matteoli e Foggi e la cavalcata di contropiede di un Mazzei inesauribile con servizio per il bruciante scatto di Suma, seppur da posizione decentrata, partorisce a lato un rasoterra meritevole di miglior epilogo.
Non succederà più niente: la festa castelfranchese si sposta da Capanne a S. Pierino mentre, da La Rotta, arriva la prima sconfitta dei locali dell’attuale co-capolista lasciando via libera ad un Le Vigne a passeggiare sul Balconevisi.
Siamo ancora dietro, siamo ancora in scia, siamo ancora protetti da chi, velocemente, alza lo sguardo ad una classifica ancora adolescenziale per poter dire cosa faremo da grandi ma è solo con le buone educazioni giovanili che possiamo affrontare, con serenità, la maturità che ci attende.
Reti: Mazzei al 4°, Salvaggio al 19°.
Angoli: 0-4 (pt 0-3).
Tiri: 6-13 (pt 2-8) di cui nello specchio 3-6 (pt 1-4).
Note: recuperi 1 e 5 minuti. Ammoniti: Manganiello e Sangare (FC).
San Pierino, sabato 07/11/2026.
Nuovo avversario, nuovo rettangolo, solito risultato: sull’immenso prato del fucecchiese S. Pierino, teatro di disfide del vecchio Comitato UISP sul quale, anche il sottoscritto ha calciato e coperto metri nelle vesti della fu AC Misericordia dalle cui ceneri è nato questo GS CASTELFRANCO 2003, i bianco/verdi di Mr Capocecera conquistano la quinta vittoria consecutiva imprimendo un timbro importante su questa pergamena castelfranchese.
Già caduto il primato della miglior partenza di sempre della storia “giessina”, questo nuovo successo eguaglia il record del numero di vittorie consecutive della nostra storia mentre, di questo passo, altri primati potrebbero cadere, a partire da una solidità difensiva che ha pochi eguali nel passato.
Riscaldati da un sole a vincere su nuvolotte passaggere in un intervallar di vesti e rivesti per un clima, comunque, novembrino, agli ordini del DG Turchi l’avvio bianco/verde è più che promettente.
La snocciolata formazione partorita da Mr Capocecera va a modellarsi agli odierni avversari dotati di buona credibilità con porta assegnata ancora a Scancarello e spazio a crearsi per la prima convocazione di Kazazi: l’infortunato Innocenti, ancora alle prese con una spalla monella, si diletterà in un reportage fotografico senza fine andando a fotogrammare ben 441 istantanee!
Linea difensiva a scorciarsi a tre ma a preservare, seppur su zolle diverse, i buoni interpreti della scorsa settimana mentre, se Gambale si riconferma frangiflutti e mente del centrocampo amico, ecco il ritorno di Policastro a far riposare Loia.
Di fatto, 10/11emi dei partenti di lunedì contro il S. Lucia mentre, in panchina, Foggi e Macelloni riabbracciano i compagni con Ambruoso a riconquistar d’imperio, quel lasciapassare sventolante atto a farlo guadagnare ingresso e vicinanza ai compagni in campo.
Abbiamo detto dell’avvio promettente e così sarà: bastano quattro giri di lancette per il lavoro di Salvaggio a controllare sulla destra, suggerimento laterale per Mazzei e sparata bassa su portier Zingoni con non eccelle nella chiusura. 0-1 per la terza rete stagionale del n°11, la decima con la maglia castelfranchese.
Il GS CASTELFRANCO insiste: ancora Salvaggio in serpentina ad offrire a Dervishi la stoccata favorevole sparata alta e nuova chance per Mazzei che, sfuggito a destra, offre a Turini un cioccolatino allargato a lato.
Il monologo bianco/verde è antipasto per il meritato raddoppio: filtrante basso per Salvaggio, retroguardia locale lenta ed approssimativa, e la fuga del n° 13 amico si chiude con la piazzata bassa su Zingoni in uscita. 0-2 al 19°.
Finalmente in rete il bomber bianco/verde, prima segnatura ufficiale stagionale, la 24ema alla corte del GS CASTELFRANCO.
Mr Gragnani assorbe il colpo, quasi consapevole della giornataccia immaginata: GS CASTELFRANCO che va a nozze col terzo angolo a zero a presentar Gambale alla terza marcatura ma questa volta, il n° 1 locale, ci mette i guantoni.
Il 25° registra un debole laterale locale sul quale Scancarello non ha difficoltà alcuna ed ancora bianco/verdi vicinissimi alla segnatura quando il solito Salvaggio resiste alla chiusura di difensore e portiere con arpionatura di una sfera sospinta verso la rete: la difficoltà d’esecuzione, però, consente il recupero in extremis dei neri locali ed il duplice fischio spedisce tutti al riposo.
La ripresa, che non vede sostituzioni, recita un altro spartito: l’osservato speciale Sangare, dopo le fughe del primo tempo, adesso si arretra e cerca iniziative personali con le quali, palla al piede, diventa imprendibile.
Si ferma la propulsione ospite, cambia marcia la squadra locale: percussione centrale cui costringe Scancarello a chiudere ed, al 58°, occasionissima di Sangare con pallonetto sottomisura calibrato poco sopra la traversa.
GS CASTELFRANCO pastoso e tardivo, Football Club intraprendente ma ad infrangersi sull’attenta retroguardia bianco/verde.
Le prime sostituzioni, cercano energie nuove per le formazioni in campo e solo al 64°, il GS CASTELFRANCO ritrova fiato e porta con la calciata di punizione di Gambale a far distendere Zingoni.
N° 1 locale a tenere in partita i suoi con parata a neutralizzare la conclusione del neo-entrato Suma: a dieci dal termine, cambi e stanchezza, iniziano a far cedere i meccanismi delle due formazioni ed il GS CASTELFRANCO ritrova metri fin qui persi.
Mr Capocecera alza la seconda linea difensiva gettando nella mischia ardore, fisico ed attenzioni di Matteoli e Foggi e la cavalcata di contropiede di un Mazzei inesauribile con servizio per il bruciante scatto di Suma, seppur da posizione decentrata, partorisce a lato un rasoterra meritevole di miglior epilogo.
Non succederà più niente: la festa castelfranchese si sposta da Capanne a S. Pierino mentre, da La Rotta, arriva la prima sconfitta dei locali dell’attuale co-capolista lasciando via libera ad un Le Vigne a passeggiare sul Balconevisi.
Siamo ancora dietro, siamo ancora in scia, siamo ancora protetti da chi, velocemente, alza lo sguardo ad una classifica ancora adolescenziale per poter dire cosa faremo da grandi ma è solo con le buone educazioni giovanili che possiamo affrontare, con serenità, la maturità che ci attende.






