Stag. 2025/26. TORNEO CITTA’ DI PONTEDERA: Casciana Alta - CASTELFRANCO 2003: 1-0
Scritto da jprof il 11 giugno 2026 09:13:45
GS CASTELFRANCO 2003: Bagnoli (dal 64° Kazazi), Turini, Ciampini -cap-, Dervishi (dal 32° Gambale), Caciagli, Turja, Clemente (dal 62° Banti), Simoncini(dal 35° Bulku), Principessa (dal 53° Torre), Macchi (dal 35° Mariniello), Mazzei (dal 48° Genco). Allenatore Mr Capocecera.
Rete: Riccobono.
Angoli: 3-0 (pt 2-0).
Tiri: 13-7 (pt 7-2) di cui nello specchio 4-1 (pt 2-0).
Note: recuperi 2 e 4 minuti. Nessun provvedimento disciplinare.

Pontedera “Oltrera”, martedì 09/06/2026.
Prima la nube tossica di rifiuti di una “Delca” in fiamme che ti va a riprogrammare, all’ultimo istante, il previsto ultimo incontro di qualificazione del I° turno del “Città di Pontedera”.
Il rincorrersi di voci a definirne il recupero, tra una fitta trama di contatti tra Presidente e Lega Calcio, partorisce l’assurdità di uno slittamento quando già, i successivi quarti di finale, avrebbero avuto il loro inizio.
Con addirittura un differenziale reti improbabile da recuperare (-4), la proroga di 24h del recupero e le apparenti, poche presenze da parte degli atleti convincevano, quasi, al getto di spugna ed alla prima sconfitta a tavolino della storia castelfranchese.
Ma i bianco/verdi, non di rado, riservano sorprese e dopo un’attenta lettura delle classifiche, balzava all’occhio l’incredibile: con una vittoria con due reti di scarto, di fatto, il GS CASTELFRANCO, in un Gruppo dominato dal Perignano Calcio, si sarebbe addirittura classificata al secondo posto.
Incredibile.
Incredibile, soprattutto, la macroscopica svista di un Comitato Lega che ti va già ad accoppiare i quarti senza tener conto di questa ipotesi, tutt’altro che peregrina da un punto di vista sportivo, forse pronosticabile, da un punto di vista della Storia “giessina” in una competizione, questa del “Torneo”, davvero troppo avara di soddisfazioni.
Le note bianco/verdi si riempiono ed anche all’ultimo impegno di stagione (salvo, come detto, un clamoroso passaggio del turno) in 18 si presentano all’appello capitanati da un sempre positivo Mr Capocecera. Davvero promettente, questo avvio motivazionale, del nuovo tecnico castelfranchese.

La partita, ahimè, avrà ben poco da raccontare, soprattutto lato bianco/verde: dopo la convincente prestazione contro il Perignano assistiamo, nuovamente, ad alcuni passi indietro in fatto di idee, gioco, tecnica: rosso/blu spesso a dialogare nella mezzeria amica con buoni passaggi con concessioni di azioni di rimessa ad un GS CASTELFRANCO mai pericoloso e dopo venti minuti di gioco, lo score ti va a raccontare di cinque tentativi a rete, due angoli ed il gol-partita realizzato da Riccobono con colpo di testa a svettare tra una selva di corpi umani assiepati nei sedici metri castelfranchesi a sfruttare, proprio, il tiro dalla bandierina.

Non si ravvisa la reazione amica, in difficoltà nel trovare azioni penetranti e che si presenta solo con un paio di conclusioni fuori dallo specchio.
Ripresa con stesso copione ed il valzer di sostituzioni non cambia il tenore del match: occorrerà attendere, addirittura, il minuto 68 per vedere una palla ad indirizzarsi verso Passerai, più assetato per gola secca da parlantina che non da sudore profuso per interventi da sostenere.
Sarà il neoentrato Banti, appena sei minuti dopo dal proprio ingresso, a riuscire ad indirizzare un colpo di testa debole ma centrale, tra i pali difesi dal n°1 cascianese.
Cala il sipario su un Torneo partecipato per ben 13 volte: 9 uscite alla prima fase, due quarti di finale conquistati e due semifinali combattute (ultimo risultato utile, giugno 2024, nella semifinale vs Botteghino 1-1 tempi regolamentari con sconfitta, ai rigori, per 11-10).
Un torneo che ha sempre rappresentato l’appendice della nostra stagione sportiva: certo che, le ultime due edizioni (totali 6 sconfitte consecutive ed una sola rete segnata, per di più, su calcio di rigore), rappresentano bene il nostro scopo benefit alla manifestazione.
Ma anche qua sta la vera essenza “giessina”.